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venerdì 8 luglio

Burguete - Bidos (120 km)

 
 

ancora 4 passi.... Ma tutti oltre i 1000

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partenza ritardata a causa del freddo, 7 gradi. La tenda è bagnata di rugiada e aspettiamo che un raggio di sole spunti dalla stretta valle per rimetterci in moto. Partiamo dopo le 9 e 30 e si sale subito verso il primo passo abbastanza tranquillo, alto de la zar 11060 mt slm. Poi si riperde quota tra i boschi e ci ritroviamo a izaba, piccolo paesino dove ci riforniamo prima del secondo passo. Ora la valle é più stretta e circondata dal alte cime, pochissimi km nel fondovalle e risaliamo all alto de zuriza, 1250 mt slm un poco ppiù impegnativo del primo con una settantina di metri a scendere a metà salita. Ampi pascoli e boschi, sul finale la salita immpenna e a la valle si stringe, azrrrivati in cima pausa pranzo con le provviste di bordo. Scesi poche centinaia fdi metri ci troviamo davanti imponenti montagne con dirupi e falesie spettacolari, noi ci infiliamo in una stretta valle che scende dolcemente fino a 750 mt slm. Niente pianura per scgranchire le gambe e siriprende per il terzo passo, alto vedao, 1045 mt slm, impegnativo sulgli ultimi 2 km. Ai piedi della salita un bello scorcio su quello che ci aspetta. In cima abbiamo ancora ampie vedute sui pirenei, ma ne manca ancora uno! Si scende ancora di quota per parecchi km pedalando e con la corrente del fondo valle che soffia contro fino ad imboccare una stretta valle che sale dolcemente fino a echo e da qui le cose cambiano. Imbocchiamo il camino, una stretta strada tortuosa con vari tornanti che sul finale si arrampicamo al 10 per cento e li sentiamo parecchio, visto che oggi di salita se ne é fatta. Cominciamo a essere stanchi ma mancano ancora 25 km e non sono proprio tutti a scendere. Si siscende di quota ma continui brevi tratti di salita ci riducono al lumicino, tanto che arrivati a jaca entrimo in un supermarket e lo compriamo tutto! Ridotti proprio allo stremo facciamo pure fatica a trovare il camping, che non era la cosa più facile del mondo, neanche col navigatore. Oltre 2000 mt di dislivello e 120 km. Ma per i panorami e tutto il resto ne è valsa la pena

Risorse collegate
otsagabia jaca(8-7-2011)