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paSSionTandem.it - Diario di Viaggio

paSSionTandem.it - Diario di Viaggio

Questo è il nostro diario di viaggio. Seguite la nostra avventura!

lunedì 2 gennaio

mentone - finalborgo (106 km)

 
 

avevano messo pioggia.... E così è stato!

eccoci già di rientro. Speravamo solo di partire asciutti e di incontrare la pioggia lungo la via. Infatti, partiamo asciutti, ma già passati dal confine, comincia a piovere. Così pedaliamo tra tratti con forte pioggia e tratti senza pioggia. le mimose sono già in gran parte fiorite, peccato che non abbiamo potuto fare foto a causa della pioggia. Va già bene che non c'è stato vento, anzi il vento è comparso proprio nel tratto finale, tra pietra ligure e casa, dove anche la pioggia si intensifica e il cielo é sempre più buio. Anche se questa brevissima avventura non la possiamo paragonare alle precedenti, siamo molto soddisfatti di questi 3 giorni, che ci hanno fatto rivivere lo stile di vita, che a noi piace, da vagabondi!!! Saluti a tutti.... E alla prossima avventura!

 

domenica 1 gennaio

finale ligure - menton (105 km)

 
 

dopo circa 4 mesi e mezzo rimontiamo le borse e i bagagli per una mini escursione

buon_anno.jpg

eccoci di nuovo in pista, ieri, l'ultimo giorno del 2011 siamo partiti di nuovo con il tandem in assetto da viaggio, per trascorrere l'ultmo e il primo giono dell'anno a cavallo del nostro mezzo perché sia di buon auspicio per le avventure che speriamo di compiere nel nuovo anno. Partiti da casa, come a noi piace, ci siamo diretti verso la francia. La giornata non é male, nonostante la stagione, le temperature sono buone e viaggiamo con il sole fino a giungere a mentone. Il traffico trovato lungo la riviera era minimo, solo a xxmiglia era appena fastidioso. Giungiamo a mentone dopo 4 ore e 30 di pedalata e senza fatica, nonostante in uesto ultimo periodo non abbiamo pedalato molto. Troviamo anche l'albergo prenotato senza problemi, soprattutto perché pensavamo che la prenotazione fatta al telefono il giorno prima avesse poco valore, visto che da internet risultavano tutti gli hotel pieni e a quello qui abbiamo telefonato, l'unico con prezzo contenuto, le recensioni dicevano di non fidarsi della prenotazione, rischio, dormire sotto le stelle. Ci é invece andata benissimo, ci hanno bene accolti. Dopo una bella doccia passeggiata in centro alla ricerca di una bottiglia di champagne e calici di plastica per fare il brindisi di mezzanotte. All'una del nuo anno si va a dormire e oggi alle10 siamo rimontati in sella per un giro fino a nizza dalla basse corniche, quindi passando da montecarlo con visita alla vielle ville. C'é da dire che la police di montecarlo ci osserva sempre con sospetto e ce ne sono ogni dove. Comunque pochissima gente e pochissimo traffico. Raggiungiamo nizza e rientriamo dalla moyenne corniche con il meteo che accenna apeggiorare, nubi basse sulle cime a ridosso della costa, ma per tutto il giorno é stato bello e caldo. Ora siamo rientrati in hotel e dopo una bella doccia ci siamo finiti lo champagne di ieri....domani si rientra a casa... Peccato! auguri a tuttiiii!

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capodanno 2012(1-1-2012)
 

venerdì 23 settembre

finalborgo - finalborgo (0 km)

 
 
il_saluto_degli_alpini.jpg

 a poco più di un mese dal rientro alla base, il gruppo degli alpini di finale ligure, ha pensato di darci il bentornati! abbiamo così simulato il rientro ricomponendo il mezzo con tutti i bagagli, ovviamente nelle borse solo cuscini, coperte e stracci. ma la pedalata l'abbiamo fatta davvero! abbiamo pedalato per circa 60 km sui nostri abituali percorsi arrivando così a porta testa alle 18, dove ci attendeva il gruppo, belli sudati e affaticati. simulazione perfetta! appena giunti a fulvio è stato consegnato il suo cappello alpino da indossare al posto del casco, qualche foto e via sotto la doccia per poi proseguire la serata alla sezione dell'ANA di finale... buon cibo e vino a volontà, accompagnati dai canti degli alpini. alla festa erano presenti anche i familiari di fulvio, familiari degli alpini e un rappresentante dell'amministrazione comunale. abbiamo tirato mezzanotte!

è stata proprio una bella festa!

un grazie di cuore agli alpini

 

 

mercoledì 17 agosto

savigliano - finale ligure (134 km)

 
 
arrivo_a_casa.jpg

 eccoci pronti all'ultima tappa dell'avventura:

alle 9 si danno i primi colpi di pedale e sembra che le fatiche del/i giorno/i precedenti non ce le troviamo nelle gambe, che sembrano a oggi indistruttibili. loro girano sempre, il mezzo invece qualche cedimento lo ha manifestato! ancora qualche raggio rotto...

il cielo non é come ieri, qualche nube che sembra innocua, ma il caldo si sente fin da subito. praticamente la strada é pianeggiante fino a mondovì, dopo si é cominciato con un pò di saliscendi' soprattutto per evitare le due gallerie, quella di vicoforte e lesegno, che sono vietate alle bici.... a seguire le ultime due asperità dell'avventura, che sono di ben poco conto rispetto iai pirenei e alle alpi... e anche del forte vento contrario incontrato in molteplici occasioni, ma comunque impegnative, montezemolo e montecala. facciamo parecchie ma brevi soste per reidratarci, con questo caldo e afa non bastano le borracce, ci fermiamo  appena vediamo un alimentari e facciamo fuori per più volte bottigli da 1.5 lt di qualunque cosa che contenga zucchero  e bolle, comprese bustine di sali minerali a corredo, che fino ad oggi non avevamo fatto largo uso, ma ne sentiamo il bisogno. nelle soste abbiamo anche divorato qualche kg di frutti vari compresa un anguria....per noi sembra che l'estate sia cominciata oggi!

arriviamo finalmente al colle di ca' di bona. per la prima volta dopo mesi rivediamo il nostro mare e ci ha fatto un certo effetto| ultima discesa e poi aurelia fino a casa, dove purtroppo abbiamo corso il rischio di essere buttati a terra da una vettura che ci ha tagliato la strada... e gliene andava ancora a lui.  ci siamo poi detti: certo che in più di tre mesi all'estero non abbiamo mai corso un rischio simile e abbiamo notato un rispetto fin esagerato nei confronti delle bici, come noi per le vetture e i pedoni. sin da ieri, già in prossimità del confine facevamo a gara per scoprire senza vedere chi arrivava da dietro, se era uno straniero o un italiano, diciamo che l'80( per essere fintroppo onesti) ci azzeccavamo. l'italiano: non mette la freccia per sorpassare una bici e soprattutto un tandem con le borse, ti passa rasente e non rallenta e se sproggiunge una vettura di fronte ti taglia la strada, come ci è successo e se proprio non riesce a passare ti pressa e ti suona, come se potessimo schiacciare un tasto e sparire. lo straniero: sopraggiunge rallentando, mette la freccia per sorpassare e anche per rientrare, se vede che non riesce a passare aspetta a distanza e quando ti passa è al minimo ti passa a un metro distante.  certo non sono tutti così sia da una parte che dall'altra.....!

arriviamo così a san donato dove non resistiamo alla tentazione, come l'anno scorso nel viaggio finaleligurestoccolmaintandem, ci siamo buttati in mare e ci siamo goduti una ventina di minuti in totale relax. bagnati come siamo ci rimettiamo in sella e varchiamo dopo 134 km la porta reale del borgo dove troviamo ad attenderci parenti e amici. avventura finita!!!!

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Arrivo a Finale Ligure (SV)(17-8-2011) Arrivo a Finale Ligure (SV)(17-8-2011)
 

martedì 16 agosto

briançon - savigliano (132 km)

 
 

aggiornamento ore 13: oramai gli ultimi due passi, monginevro 1850 e sestriere 2035, sono alle spalle. Ora ci aspetta una lunga discesa fino a pinerolo per poi dirigerci verso casa e fare più km possibile per farne meno domani. Breve sosta a pragelato per lascire il gagliardetto delgruppo alpini sezione di finale alle casermette dove fulvio ha prestato servizio militale. Arrivo previsto domani nel tardo pomeriggio.... Ciao atutti e arrivederci in borgo fulvio e cri arrivo a savigliano dopo 132 km, dopo aver affrontato i due passi su citati e escursioni termiche sensibili. questa mattina alle 7 sotto la tenda 8 gradi, fuori 5 e appena giunti nella bassa 32 gradi. questa sera non pianteremo più la tenda e non laveremo più i panni e non prepareremo più la cena. albergo e pizzeria.... la giornata è trascorsa in maniera positiva, bellissimi panorami alpini e viaggiato con il sole finalmente. abbiamo solo dovuto affrontare la discesa con un fortissimo vento che arrivava dalla pianura e si infilava lungo la val chisone, così ci è toccato pedalare anche in discesa e arrivare in fondo con una media ( della sola discesa ) di soli 34 km/h, quindi abbiamo faticato anche a scendere.... ma va bene così. domani ultima tappa, savigliano finale!

 

lunedì 15 agosto

Burg D'Osains - Briançon (111 km)

 
 

Finalmente Alpi

 Siamo giunti a Briançon dopo una lunga ascesa al Col Lautaret (2058 mt), che ci ha impegnato per 3 ore e 45 minuti. Veramente impegnativo per la lunghezza puiù che per le pendenze, poi altrettanto lunga la discesa, che però dura sempre troppo poco...

 

Domani Monginevro (1800 mt circa) discesa verso Cesana e risalita al Sestriere per l'ultimo 2000 mt.

 

Un saluto a tutti sperando di riuscire a trovare una connessione valida per ricominciare a caricare un po' di foto!! Risatona

 

 

 

venerdì 12 agosto

feurs - muzols (130 km)

 
 

Ancora Problemi

Purtroppo ancora problemi. Da quando siamo ripartiti abbiamo duvuto affrontare ancora tempo brutto, pioggia, freddo e due giorni fa si è rotto ancche il movimento centrale dei pedali posteriori!!!!

 

Oggi, per non farci mancare niente, hanno cominciato ancora a rompersi i raggi della ruota nuova dopo soli 1200 km!!

 

Ormai speriamo solo di ruiscire a rientrare senza avere altri problemi...

 

 

venerdì 5 agosto

Gennes - Montbazon (90 km)

 
 

siamo resuscitati...

eccoci finalmente connessi, dopo innumerevoli problemi tecnici non solo al mezzo di trasporto... Oggi bellissima tappa di fiumi, loira e indre con i suoi innumerevoli castelli. La partenza verso le 9 e un po' a causa del accampamento bagnato dalla pioggia di ieri e della notte. Seguiamo subito strade a bordo loira, alcuni tratti promiscui con le vetture ma pochissimo traffico e altri tratti su ciclabili dedicate. Il tempo diciamo che é buono, 26 gradi di punta massima e nuvole sparse. La tappa é praticamente piatta, qualche suave dislivello (come ci dicevano gli spagnoli...) di poche decine di metri. La loira però la vediamo poco, nascosta dalla vegetazione, antissimi castelli e siti trogloditi. Dopo circa una cinquantina di km incrociamo l'indre e lo risaliamo fino a giungere a montbazon con un leggero aiuto del vento, piccolo paesino tranquillo alle porte di tours con una fortezza sulla quale troneggia un enorme statua in bronzo della madonna. I km oggi sono stati 90. ora vediamo di aggiornare almeno da le mont sant michel

 

giovedì 4 agosto

villiers charlemagne - gennes (111 km)

 
 

112 km sotto l'acqua

appena usciti dalla tenda ci rendiamo conto che non tarderà molto a piovere e ancor prima di fare colazione smontiamo il campo, difatti appena partiti comincia a piovere, da subito non forte, ma poi... La strada ciclabile si snoda lungo il fiume mayenne fino ad angers, tutta sterrata, con qualche brevissimo tratto promiscuo. Terra e sabbia ovunque. Lungo la via facciamo sosta in una creperie in prossimità di daon e diuna chiusa. Smette giusto di piovere e ci svuotiamo le borracce sulle gambe per renderci presentabili... Guarda caso appena riprendiamo il viaggio riattacca apiovere... Tanto l'avevano previsto sui giornali locali, ma smettere proprio quando eravamo al coperto....per poi riprendere appena saliti in sella.... Il fime di fianco a noi scorre tranquillo con parecchie chiuse che servono alla navigazione e fanno fare alle barche un dislivello si circa 2 metri alla volta. Queste chiuse sono molto curate e integrate nel verde paesaggio con molti fiori in vaso sulle ringhiere di protezione e aiuole coloratissime che nonostante oggi piova si ostinano ad innaffiarle...oltre ai tanti castelli e superville Arriviamo dopo 112 km a gennes e montiamo il campo sotto l'acqua e ceniamo sotto il nostro tendone verde di 4 mt x 4 mt e tutto sommato asciutti.

 

mercoledì 3 agosto

Mont Saint Michel - villiers charlemagne (130 km)

 
 

la fine di un incubo

incredibile ma vero questa mattina riprendiamo il viaggio pedalando. La prima cosa che facciamo dopo colazione e smontaggio campo é disfarsi di due enormi pacchi, la ruota da rimandare a rohloff, che ce ne ha mandata una nuova(grazie stewart) e una con il pannello solare che non carica più la batteria, cartine esaurite e souvenir vari. Dopo la posta finalmente dirigerci a sud. Salutiamo le mont che ci ha incantato e l'oceamo che non incotreremo più sul nostro cammino con le sue maree spettacolari. Percorriamo stradine in mezzo ai campi, pascoli dove non incontriamo quasi nessuno, a parte qualche trattore o camion carico di fieno. Questo per una trentina di km poi rientriamo su strade un poco, ma davvero poco trafficate fino a fugeres, dove la strada comincia a salire e scendere. Qui ci fermiamo ad ammirare il castello, pusa pranzo e proseguiamo ain direzione laval, dove incontriamo la ciclabile a bordo fiume mayenne, sterrata a praticamente piatta. Circa 40 km di sterrato e arriviamo in campeggio a villiers charlemagne con una breve ma inaspettata salita dopo 132 km, che facciamo con un po di affanno dovuto alla stanchezza

 

domenica 31 luglio

Nantes - Nantes (0 km)

 
 

Gravi problemi tecnici!

Purtroppo abbiamo grossi problemi tecnici: la ruota posteriore ha ceduto e ci ha lasciato a piedi!

Abbiamo contattato i nostri fornitori KOGA MIATA (tandem), Rohloff (cambio) per far presente il problema e, per fortuna, ci invieranno due ruote nuove a Mont Saint Michelle.

Non ci resta che recarci li e aspettare per rimetterci in marcia...

 

martedì 19 luglio

arreau - sainte marie de campan (27 km)

 
 

pioggia

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sta notte ha piovuto e questa mattina ha smesso verso le 8 e 30. Quindi inutile alzarsi presto. Siamo pronti alle 10 e 30 nonostante qualche scroscio di pioggia. Si parte subito in salita, inizialmente tranqilla nel bosco con qualche breve tratto soleggiato. Ma le nubi sono appollaiate sulle cime e ci aspettano. A metà salita le pendenze si fanno più aspre e a rendere ancor più impegnativo il percorso é il vento gelido e la sottile pioggia, che li per li sembra che non ti bagni, ma arriviamo in cima da cambiare i panni. Per lo meno il panorama verso valle é magnifico e i colori sono intensi, soprattutto il verde irlanda... Ricambiati in assetto da pioggia ci lanciamo nella gelida discesa, ma siamo ben coperti e non soffriamo il freddo, in un batter d'occhio siamo a peyol dove c'é un campeggio, ci consultiamo e la cri non ha nessuna intenzione di campeggiare a 1000 metri di quota con vento, freddo e pioggia, quindi scendiamo fino a st marie de campan, dove ci attende un caldo hotel. A quest'ora, le 14, é impensabile intraprendere l'ascesa al tourmalet, o meglio, se fosse l'ultimo giorno e questa sera fossimo a casa nostra la cosa era fattibile, ma visto che domani e dopo ancora montagne, non vorremmo ammalarci. Ora aggiorniamo anche le tappe mancanti di andorra e un po di foto arretrate, visto che il sistema funziona di nuovo....

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arreau-st marie de campan(19-7-2011)
 

lunedì 18 luglio

Saint Beat - Arreau (83 km)

 
 
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Oggi tappa con due passi abbastanza tosti.Il primo a 1320 mt, Col de Pourtillon, con pendenze per brevi tratti al 18 %. Tuto in mezzo al bosco fittissimo.Il secondo passo, Col de Peyresourde 1569 mt, con lunghi tratti al 10-12 % in un ampia valle con verdi pascoli.Il tempo non è un granché anche se non piove. Ampi spazi di azzurro ma il sole non si è quasi mai visto. In cima ai passi fa abbastanza freddo.Domani le previsioni sono pessime e dobbiamo affrontare il mitico Tourmalet...c'è rischio neve.Vedremo...

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saint beat-arreau(18-7-2011)
 

domenica 17 luglio

Lirbat - Saint Beat (95 km)

 
 

sosta forzata

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sosta forzata a saint beàt

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sosta forzata a st beat(17-7-2011)
 

sabato 16 luglio

Saint Beat - Arreau (83 km)

 
 

incrociamo il tour de france

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Siamo partiti alle 8 e 40 e per strada ci dicono che la route alle 10 l'é fermé Jusqué le 14. Il Tour de France ci viene incontro. Noi pensiamo che le bici possono andare. La strada è tutta a salire fino a quota 1069 e alle 10 in punto siamo a 3 km dalla vetta. Qui comincia il calvario: i gendarmi posizionati lungo il percorso ci bloccano e alcuni ci lasciano proseguire per la vetta a piedi, ma noi appena fuori dal campo visivo via in sella.Arriviamo così a stento all'ultimo km e non ci vogliono nemmeno far proseguire a piedi, facciamo i pietosi. Nous arrivons da l'Italie pour voir le tour sur le Porter d'Aspet... Così ci incamminiamo, con la delusione di sentirci dire dai francesi che saliamo a piedi perché la salita è dura! Si fa più fatica a spingere sto coso a piedi che pedalando! Ci piazziamo a 3km dalla vetta, ci vediamo il passaggio della carovana pubblicitaria e dopo una lunga attesa di 2 ore i corridori.Proseguiamo per gli altri due passi, uno a 599 mt e l'altro a 797, poi tutta discesa e un tratto di 5 km in piano fino a Saint Beat dove oggi ci attende un magnifico campeggio.Giornata dedicata alle grotte. Visita al fiume sotterraneo. Abbiamo navigato per 2,5 km nelle viscere della terra. Un viaggio fantastico e suggestivo della durata si un'ora. Poi ancora una grotta particolare, dove per 500 mt la strada scompare nella montagna e scorre lungo un altro fiume sotterraneo, semplicemente spettacolare.Appena troviamo una connessione stabile carichiamo le foto.

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moulis-saint beat(16-7-2011)
 

venerdì 15 luglio

Encamp - Tarascon Sur Ariege (85 km)

 
 
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Oggi tappa abbastanza corta (85 km), 1200 mt di dislivello secco!Partiti con tempo così così, 8 gradi, salendo nella stretta valle siamo arrivati al massimo a 12 gradi con il sole che sbucava a tratti. Si cominciava a vedere la nebbia intorno ai 2000 metri.La salita si presenta dura a tratti, con parecchi punti da recupero, l'aria scende fredda dall'alto della valle, segno che la nebbia non ha nessuna intenzione di alzarsi.Infatti quando arriviamo ai 2000 metri ci troviamo un muro bianco davanti. La temperatura è di 7 gradi e ci mancano ancora gli ultimo 400  metri in mezzo alla nebbia e al freddo!Quando mancano 3 km uno spiraglio di sole ci fa ben sperare di arrivare in cima e goderci il panorama. Nulla di tutto ciò. Nell'ultimo km la nebbia è fittissima e caccia l'umidità su di noi, dove si condensano goccioline gelate, a tratti sembra ghiaccio.In cima diamo un occhio al termometro, segna 3 gradi. Giusto il tempo della foto con il cartello del passo e ci infiliamo nell'unico bar, fortunatamente, aperto, se no ora eravamo morti assiderati!!Dopo circa un km di discesa gelida scopriamo un problema al mezzo che sbanda. Ieri avevamo acquistato e sostituito un copertone per la ruota anteriore. Difettoso, si sta fiaccando sulla spalla e a breve potrebbe esplodere. Al primo spiazzo ci mettiamo in sicurezza dalle vetture, che anche con la nebbia sfrecciano comunque veloci. Così in 20 minuti siamo pronti, fortunatamente avevamo tenuto il copertone vecchio, altrimenti eravamo a piedi...Ci siamo raffreddati troppo e la Cri, dopo circa 3 km, piange dal freddo e fortunatamente rientriamo nell'abitato. Ci rifugiamo in un bar e ci scaldiamo un poco, poi di nuovo verso il fondovalle.Dal versante francese a 2000 metri ci sono 8 gradi e il cielo si apre un poco, a 1550 metri ci sono 12 gradi. Ci fermiamo solo quando il termometro segna 22 gradi.Ad Ax le Terme ci si rompe anche il primo raggio della ruota posteriore nuova...Ci togliamo i kg di roba di dosso per proteggerci dal freddo e scendiamo fino a Trascon sur l'Ariege con qualche saliscendi nel fondovalle.

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tarascon sur ariege-moulis(15-7-2011)
 

giovedì 14 luglio

Encamp - Tarascon Sur Ariege (85 km)

 
 

pieno inverno

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appena svegli tempo buono ma 8 gradi. Subito salita in mezzo al traffico dell'unica strada che che unisce tutti i paesi. Attraversiamo tipici paesini da località sciistica e man mano che si sale la temperatura arriva fino a 12 gradi. Vediamo però la nebbia intorno ai 2000 mt e tutt'a un tratto il vento ridiscende la valle, segnale che il sole non riesce a far risalire la nebbia. Difatti arrivati a quota 2000 il muro di nebbia ci si presenta davanti. Qui la temperatura è di 7 gradi ed é destinata a scendere da qui in avanti. I circa 6 km in mezzo alla nebbia, con uno spiraglio di sole molto breve verso i 2200 mt passano comunque in fretta. Peccato non poter ammirare nessun panorama. Nell'ultimo km la nebbia ci caccia addosso una marea di umidità, siamo peni di minuscole goccioline d'aqua gelata. Le sopracciglia sono bianche e così anche i nostri abiti e arrivati quota 2408 mt ci sono 3 gradi e qualche cumulo di ghiaccio qua e la. Ci rifugiamo nel bar del puerto de la casa, che si vede a malapena al di la della strada, lo scopriamo perché ha gli altoparlanti dell'hi fi all'esterno, genialata, se no chi lo vedeva con sta nebbia. Dopo una tazza di latte caldo e un the, belli cambiati e riscaldati ci accingiamo alla discesa verso la francia. Ma, c'é sempre un ma, sin dai primi metri la ruota anteriore sbanda il mezzo, dopo un veloce controllo ci accorgiamo che lo pneumatico comprato ad andorra e sostituito ieri é difettoso, si sta fiaccando sulla spalla a rischio di esposione. Così ci tocca sostituirlo on quello vecchio conservato in previsione dell'imprevedibile. così ci raffreddiamo per bene, tanto che la cri sta male e vuole fermarsi a tutti i costi, ma davanti a noi solo nebbia. Dopo circa 1 km, scesi di quota, si apre la nebbia e c'c l'ultimo paesino commerciale prima del confine e ci rintaniamo per una mezz'oretta in un bar per ristabilire la temperatura. Scendiamo così a valle con in dosso tutto ciò che abbiamo per coprirci e ci fermiamo solo quando la temperatura raggiunge i 22 gradi e spunta il sole ad ax le termes. Da qui strada leggermente ondulata con prevalenza a scendere fino al campeggio sul fiume a tarascon sur l'ariege. Ah! é il 14 luglio, festa nazionale e quindi tutto chiuso. Aprovvigionamento cibo impossibile. Mangiamo una.... Pizza, così la chiamano, ma non ha nulla a che vedere e le scorte di sicurezza.

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encamp-tarascon sur ariege(14-7-2011)
 

mercoledì 13 luglio

Prats - Ussat (101 km)

 
 

riposo

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la tenda ieri sera ha retto, anche se a pochi metri é caduto un ramo che poteva fare gravi danni. In compenso i panni stesi erano sparsi per tutto il campeggio! Oggi visita ad andorra la vella che ci é sembrata una livigno gigante. Comunque non ci è dispiaciuta

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andorra la vella(13-7-2011)
 

martedì 12 luglio

Sort - Prats (86 km)

 
 

salite tossiche!

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eccoci nel principato di andorra! ora siamo nel primo paese dopo la capitale, entrando dalla spagna ovviamente! Citroviamo a encamp, 1250 mt slm. Ora sono le 21 e 30 e siamo sotto assedio. Vento fortissimo, tuoni, filmini, grandine e pioggia. Non sappiamo ancora se la tenda e il tandem sono al loro posto, intanto siamo rifugiati nel bar del camping.... Questa mattina partiti da sort con tempo afoso e grigio, la temperatura era intorno ai 18-20 gradi. Si sale subito e ne abbiamo per più di 2 ore e mezza fino a giungere al col de cantò, 1725 mt slm. Parecchi tratti impegnativi su quasi 18 km di salita. Acido lattico ovunque, non c'é parte del nostro corpo che non faccia male. Qualche minuto di recupero e scendiamo, sperando in una bella discesa divertente, ma così non é. Si scende di 200 mt e poi ci tocca ncora pedalare e quindi ritoglierci maglie e giacche a vento perché si muore dal caldo. A parte un tratto di 5 km da guidare in velocità, il resto non si andava avanti e ci é venuto perfino l'abbiocco. Speravamo, anzi, fulvio sperava che dopo 18 km d salita ce ne fossero altrettanti di discesa buona. Accontentiamoci di quei 5! Giungiamo nel primo pomeriggio a seu d'urgel dove facciamo tappa per un'ora. Da li lasciamo la N260 che seguiamo da qualche giorno, chiamata anche asse pirenaico, per dirigerci verso andorra. La strada é assai trafficata, inizialmente si procede con salisendi dolci per le nostre gambe ancora intossicate dal precedente passo. Appena passata la frontiera si comicia a salire con brevi tratti appena più ripidi e quattro e quattr'otto ci troviamo ad andorra la vella, 1000 mt slm.. Da qui decidiamo di procedere verso encamp per avantaggiarci per il prossimo passo che é a oltre 2400 mt slm, che affronteremo giovedì. Pensiamo che dopo una settimana di montagne ci spetti un giorno di riposo. Comunque, l'attrversamento della città, tra i cantieri stradali e inquinamento a causa del traffico, oltre alla pendenza che in alcuni tratti é impegnativa, é ancora più tossico per noi. Quindi oltre alle gambe ci brucia anche la gola! Ora andiamo a vedere se abbiamo ancora una tenda dove riposare, vosto che si é calmato il tuttto! Buona notte

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sort - encamp(12-7-2011)
 

lunedì 11 luglio

Castejon de sos - Sort (105 km)

 
 

tappa abbastanza tranqui

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partiamo presto, senza alcuna pretesa di giungere chissà dove. Anche perché le alternative sono due, sort a 70km o seu d'urgell con un'ascesa di oltre 1000 mt dopo sort, dove in mezzo il nulla. E poi ci mancavano gli imprevisti! Dopo pochi km si blocca il cambio, nessun problema, era solo il cavetto del comando sfilacciato, ma l'imprevisto ci fa perdere mezz'ora. Poi appena imboccata la salita verso i primo passo dei lavori in corso ci costringono a un'altra mezz'ora di sosta. La salita é dura e per gran parte al sole, fa un caldo bestia, arriviamo a 1229 mt slm breve sosta a un chiosco mobile in vetta con breve discesa per poi risalire ancora a 1334. Il panorama cambia, da boschivo nel primo passo a roccioso nel secondo. La discesa é veloce e giungiamo nel fondo valle con 36 gradi.a pobla del segur facciamo tappa per proseguire nella vallata che porta a sort. Spettacolo inimmaginabile una vallata così non #a nulla da invidiare al gran canyon du verdon, ma col vantaggio di viaggiere sempre nel fondovalle con ancora una quantità di rapaci impressionante che volteggiano sulle nostre teste. Giungiamo così a sort belli soddisfatti anche se siamo in uno dei campeggi meno belli fino ad ora visitati. Oggi solo 70 km, ma non si poteva andare oltre. Farsi altri 1000 mt di dislivello a queste temperature non é cosa, bisogna pensare al domani che si pedala ancora e dopo ancora....

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el pont de la suerte-sort(11-7-2011)
 

domenica 10 luglio

Buesa - Castejon de sos (100 km)

 
 

oggi solo 2 passi...

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partiamo di buon ora nonostante il rave parti di fronte al campeggio, fino alle 4 bumpa bumpa, hard rock ecc. ecc.. quando partiamo notiamo un gruppetto di ragazzi che cercavano una via tra i campi per rientrare in campeggio dopo la festa! partiamo con il solito fresco, 16 gradi, ma si capisce subito che il caldo non tarderà ad arrivare, difatti già sulla prima salita, dopo pochi km si suda parecchio, il panorama é stuendo. un ampia valle con colline molto simili alle nostre langhe e sullo sfondo le cime pirenaiche con falesie spettacolari e paesini incastonati tra le roccie. abbiamo anche la fortuna di ammirare un'aquila appollaiata su di un traliccio a pochi metri da noi. la salita é dura, sale all'8 % e ci porta a più di 1000 mt slm. la discesa é velocissima, tocchiamo i 90 orari nonostante la cri non collabori. arriviamo così a campo, dove facciamo tappa. Da qui si riparte in salita lungo la stretta valle che si stringe sempre più e la strada si fa saliscendosa, meraviglia! La valle ci mostra le sue gorge stupende, pozze, cascate e nel tratto della garganta del ventanillo la valle non é più larga di 15 mt. Giungiamo a castillon de sos dove ci attende il secondo passo che ci porterà oltre i 1400 mt slm, l'u.timo tratto si fa veramente duro, ma in cima non finisce li, perché si ridiscende per qualche decina di metri per riprendere ancora quota. Da lassù ancora stupende vedute sulle cime pirenaiche e ancora una coppia di quile che volteggiano su di noi. La discesa é moltto tortuosa, quindi meno veloce della precedente e man mano che si perde quota la temperatura aumenta drasticamente. Ancora pesini arroccati e ben mimetizzati con l'ambiente. Giungiamo nel fondo valle e incontriamo uno dei campeggi pre segmati, lo visitiamo per verificare che abbia tutto ciò che ci serve. Market soprattutto visto che é é domenica e siamo tra i monti. é perfetto, market ben fornito, bar, piscina. Km 87 mt di dislivello circa 1800

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ainsa-elpont de la suerte(10-7-2011)
 

sabato 9 luglio

Bidos - Buesa (121 km)

 
 
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oggi sole e caldo sin dal mattino presto facciamo subito un tratto di statale N330 verso sabinanigo, praticamente piatta, ancora qualche km oltre e giungiamo al bivio con la A 1604 in un ampia valle dove scorre un torrente, rio guarga, che ci regala splendidi scorci su pozze e cascate, la strada sale dolcemente per più di 30 km fino a laguarta 1120 mt slm poi s'iimpenna fino a 1291 del puerto de serrablo, con continui cambi di quota tra i 1200 e i 1291 e qui facciamo il dislivello di girornata. I panorami sono bellissimi, si passa dal tprrente del fondo valle, con ampi spazi e vedute collinari, boschi, e vista sulle cime dei pirenei, con cambi di temperatura molto netti. Scendiamo nella valle del rio ara con scorci su paesini isolati e rovine di castelli, notiamo anche una coppia di aquile culebrera, di piumaggio bianco con lele estremità delle ali scure. La temperatura sul fondo valle é di 33 gradi, arriviamo così a boltana con le rovine del castello che dominano il borgo. Oramancano 6 km per giungere a insa, altra località con borgo medievale dov troviamo il nostro campeggio con piscina e tutto quello che serve a noi totale 93 km con 1200 m di dislivello

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jaca ainsa(9-7-2011)
 

venerdì 8 luglio

Burguete - Bidos (120 km)

 
 

ancora 4 passi.... Ma tutti oltre i 1000

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partenza ritardata a causa del freddo, 7 gradi. La tenda è bagnata di rugiada e aspettiamo che un raggio di sole spunti dalla stretta valle per rimetterci in moto. Partiamo dopo le 9 e 30 e si sale subito verso il primo passo abbastanza tranquillo, alto de la zar 11060 mt slm. Poi si riperde quota tra i boschi e ci ritroviamo a izaba, piccolo paesino dove ci riforniamo prima del secondo passo. Ora la valle é più stretta e circondata dal alte cime, pochissimi km nel fondovalle e risaliamo all alto de zuriza, 1250 mt slm un poco ppiù impegnativo del primo con una settantina di metri a scendere a metà salita. Ampi pascoli e boschi, sul finale la salita immpenna e a la valle si stringe, azrrrivati in cima pausa pranzo con le provviste di bordo. Scesi poche centinaia fdi metri ci troviamo davanti imponenti montagne con dirupi e falesie spettacolari, noi ci infiliamo in una stretta valle che scende dolcemente fino a 750 mt slm. Niente pianura per scgranchire le gambe e siriprende per il terzo passo, alto vedao, 1045 mt slm, impegnativo sulgli ultimi 2 km. Ai piedi della salita un bello scorcio su quello che ci aspetta. In cima abbiamo ancora ampie vedute sui pirenei, ma ne manca ancora uno! Si scende ancora di quota per parecchi km pedalando e con la corrente del fondo valle che soffia contro fino ad imboccare una stretta valle che sale dolcemente fino a echo e da qui le cose cambiano. Imbocchiamo il camino, una stretta strada tortuosa con vari tornanti che sul finale si arrampicamo al 10 per cento e li sentiamo parecchio, visto che oggi di salita se ne é fatta. Cominciamo a essere stanchi ma mancano ancora 25 km e non sono proprio tutti a scendere. Si siscende di quota ma continui brevi tratti di salita ci riducono al lumicino, tanto che arrivati a jaca entrimo in un supermarket e lo compriamo tutto! Ridotti proprio allo stremo facciamo pure fatica a trovare il camping, che non era la cosa più facile del mondo, neanche col navigatore. Oltre 2000 mt di dislivello e 120 km. Ma per i panorami e tutto il resto ne è valsa la pena

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otsagabia jaca(8-7-2011)
 

giovedì 7 luglio

Etxarri aranatz - Burguete (111 km)

 
 

facciamo 4 passi....

il tempo questa mattina non é un granché, 13 gradi e coperto, previsioni, temporali in giornata! Partiamo comunque! Dopo una manciata di km imbocchiamo la via per il primo passo a 844 mt slm, non incontriamo anima viva per 20 km attraversando 3 paesini di montagna, in cima ancora 13 gradi e coperto. Il panorama non é un granché, c'é nebbia sulle cime e siamo immersi nella vegetazione. In fondo alla discesa troviamo zubiri, un paese un po più abitato. Ci scldiamo un poco in un bar e facciamo provviste perché siamo a secco di tutto. Da qui ci dirigiamo verso il secondo passo a 801, alto di erro, dove incrociamo l'ennesimo cammino di santiago e il panorama incomicia un poco ad aprirsi, ma sulle cime ancora nebbia. Con grande gioia della cri si ridiscende in velocità. Dopo parecchi saliscendi fastidiosi per le nostre gambe, preferiamo la salita pura,tra pascoli e decine di falchi e poiane che roteano sulle nostre teste, imbocchiamo il terzo passo. Alto mezkiriz, 922 mt slm dove sulla cima facciamo pausa pranzo e chicchieriamo con un passante in macchina incuriosito da noi. Ci troviamo in mezzo a un bosco senza poterci guardare attorno. Ancora una bella discesa e in fondo il tempo si rimette a posto, l'aria é sempre fredda. Nella successiva salita che affrontiamo in due tronconi spezzati da una discesa che ci fa ridiscende di 200 mt di quota già ascesi. Finalmente qualche cima si comincia a vedere quando arriviamo a alto remendia, 1044 mt slm, davanti anoi le cime pirenaiche. Discesa veloce nel primo tratto con una media nei primi 4 km di 60 km/h, spezzata da una rampa che ci riporta su di quasi 100 mt di dislivello e poi finalmente ultimo tratto a scendere fino in campeggio a ostagabia. Un bel paesello di montagna, proprio come quelli che si vedono in tv al tour de france. Oggi i km sono pochi, 80, ma il dislivello ha fatto la sua parte.... aggiornate foto del giorno 4-07, purtroppo no oltre connesione attuale troppo lenta. Ce ne andiamo a dormire é tardi per noi. Ore 22 e 20

 

mercoledì 6 luglio

Mostriku - Etxarri aranatz (82 km)

 
 

salutiamo il mare

partiamo da monte igeldo cercando di evitare l'attrversamento della città, ma pur non essendoci un divieto sulla via che stiamo proseguendo una poliziotta ci obbliga a prendere la ciclabile per il centro e perdiamo più di mezz'ora per cercare di uscirne...comunque una volta trovata lavia ci troviamo in mezzo ai boschi a fianco di un ruscello e cominciamo a salire. Una strada tranquilla, macchine zero. Dopo una quarantina di km ci troviamo a st esteban si é comiciato a salire sul serio, arriviamo fino a 844 mt slm sul passo belate per giungere in discesa fino a un hotel dopo 107 km e 1800 mt di dislivello totali.

 

martedì 5 luglio

Gorliz - Mustriku (99 km)

 
 

un saluto a un amico!

questa mattina salutiamo alexis che é stato il nostro compagno di viaggio per due settimane e prezioso aiuto nei momenti critici con i problemi meccanici. Thank you and good bye, alexis!

 

lunedì 4 luglio

La Pesquera - Gorliz (76 km)

 
 

l'ultima tappa di alexis

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oggi tempo bello anche se ci sono 17 gradi all'alba. Abbiamo cambiato il programma di viaggio. Decidiamo di accompagrare alexis fino a san sebastian anche se non era sulla nistra via. Facciamo sin da subito un paio di salite nell'entroterra con una pendenza regolare e altrettanto un paio di discese molto belle, definite da alexis mozzafiato, anche se non vi erano lunghi rettilinei dove lanciare il mezzo abbiamo toccato i 75 orari. Tornati sulla costa splendidi panorami dalle scogliere. Da qui il vento decide di darci una piccola mano fino ad arrivare ai piedi della salita del monte igeldo, sbagliando l'imboccatura prendiamo il bivio successivo che ci fa fare i successivi 4 km in circa un ora!!! Non si può nemmeno immaginare la pendenza che é davvero impressionante! Arriviamo in cima con il cuore a palla e le gambe che scoppiano di acido lattico, alexis fa fatica atenere la ruota anteriore a terra e non si riesce nemmeno ad andare a zig zag perché la strada é larga un paio di metri. Finalmente giungiamo in campeggio stremati ma contenti della giornata.

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mundaka donostia(4-7-2011)
 

domenica 3 luglio

Comillas - La Pesquera (108 km)

 
 
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eccoci! questa notte ha piovuto! alla sveglia non piove, ma giusto il tempo di fare colazione, smontare il campo e partire che comincia a piovigginare. giungiamo castro urdales per una visita veloce e chiedere informazioni sull'attraversamento di bilbao. da qi piove con più energia per tutto l'arco di una salita con rampe superiori al 10 per cento con bellissime vedute sulle scogliere e i prati verdi che le sovrastano. entriamo poi nei paesi baschi, non piove più ma c'é un umidità pazzesca che fa sudare parecchio, ma l'aria non é caldissima. visto che noi in discesa diamo del lungo a chiunque e alexis ci prova sempre a metterci le ruote davanti ma non ci riesce, ne approfitta con il fondo bagnato, dove noi scendiamo con molta prudenza. prova in staccata a un tornante e riesce a metterci le ruote davanti, peccato che era troppo e dico troppo veloce e difatti a metà tornante capitombola giù.... ma totto ok non si fa proprio niente, riparato dalle borse laterali eil fondo viscido, scivola senza danni ma con una profonda ferita nell'orglio. dall'altro canto non c'é storia in salita, ce lo vediamo sfrecciare e dopo un paio di curve scompare e lo rivediamo in cima che magari si fuma una sigretta. Ora che siamo in euskady cambiano le case, alcune in stile nordico. Comunque la strada continua con i suoi saliscendi che man mano diventano vere e proprie salite fino ai 300 mslm per poi ridiscendere al mare. Purtroppo sulle altur c'è nebbia e perdiamo qualche veduta panoramica e affrontiamo anche un paio di salite oltre il 10 per cento, una che dai 40 mslm ci porta oltre i 100 mslm in poco più di 300 mt di strada con punte del 23 per cento, dove alexis é costretto al piede a terra perche la bici gli si impenna, invece il nostro tir è piantato aterra, così ci leviamo la soddisfazione di riuscire a mettergli le ruote davanti in salita....! In salita si suda da spavento, nonostante la temperatura no superi i 22 gradi e in discesa fa fino freddo e arrivati in campeggio dopo oltre 90 km e 1700 mt di dislivello a salire, ci dicono che oggi é una giornata di caldo eccessivo e che domani si abbassano un poco le temperature, ci guardiamo stupiti!

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islares mundaka(3-7-2011)
 

giovedì 30 giugno

San Tirso de Abres - Cudillero (113 km)

 
 

no tapas!!! e qualche problema l'abbiamo avuto!!!

eccoci qua finalmente! i soliti problemi di connessione nei giorni passati. comunque abbiamo sempre pedalato. Col vento contro, va beh non é una novità, sotto lapioggia a 10 gradi, capitati in posti dove l'approvvigionamento di cibo é problematico. Capitati in campeggi dove la stagione comincia la settimana prossima, non é una novità per noi, quindi bar e ristorante chiusi e noi a km dalla civiltà a dare fondo alle scorte di sicurezza.. Almeno il paesaggio merita ed é ciò che conta. Abbiamo anche problemi atrovare locali dove offrano tapas, specialità spagnole per aperitio, impossibile!!! Eppure in spagna ci siamo davvero! Il vero problema lo abbiamo scoperto ieri, la ruota posteriore si é in corrispondenza di parecchi nipple. Questa mattina percorsi 22 km ci siamo nel centro di aviles alla ricerca di un meccanico, il primo ci da buca, il. Secondo,cicli Roxin si prende cura di noi e ci sostituisce il cerchio che non ha prendendolo da una bici nuova. Anche Alexis ha un problema, un cuscinetto del movimento centrale, anche lui risolve.Oramai troppo tardi per pedalare decidiamo che dopo dieci giorni di non stop possiamo anche riposare e prendiamo assieme al nostro amico Alexis un treno direzione Oviedo visitiamo la città che é interessante.ora sono le 18 e probabilmente ilresto della tappa di oggi lo facciamo con un tratto di treno e untratto in bici, ormai é tardi per recuperare.

 

domenica 26 giugno

Baiona - Soutullo (96 km)

 
 
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questa mattina ancora aria frizzante, ma é previsto che arriverà un caldo esagerato.intanto subito cambiamo 2 raggi della anteriore rotti ieri sera, visto che ora la posteriore per qualche giorno non dovrebbe dare problemi, così tanto per non perdere la mano.... Pedaliamo sulla statale per per circa 30 km con saliscendi impegmativi. Giunti a pontevedra imprevisto: gara di airon man in atto la nostra strada resta chiusa fino alle 12 e 30. Che fortuna!!! Girovaghiamo un po alla ricerca di una via alternativa che ci porterà su e giù per varie vallate per poi rientrare sulla nostra via dopo una quindicina di km. La tempera tura si fa interessante, ancora 36 gradi ma umidità molto alta che esalta l'effetto. I nostri piani ci portavano oltre santiago, ma una volta li ci siamo guardati bene in viso tutti e 3 e ci siamo resi conto che dopo 85 era ora di basta, aprofittando così di visitare la città visto che é presto.

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redondela santiago di compostela(26-6-2011)